Cos’è l’Astrodiversity?
Il CTAO non ci sarebbe senza il contributo di una rete internazionale di collaboratori provenienti da decine di paesi, che lavorano insieme per realizzare quello che sarà il primo osservatorio aperto dedicato all’osservazione dei raggi gamma da terra e il più grande e sensibile rivelatore di raggi gamma al mondo. Siamo fieri della nostra diversità e vogliamo essere un esempio di inclusione e rispetto nella scienza. Intendiamo lavorare a livello internazionale per promuovere l’equità nel nostro settore. La diversità nel nostro lavoro non è solo un valore etico, ma anche un aiuto per realizzare un ambiente di lavoro creativo, produttivo e ricco di punti di vista distinti, che aiutano ad affrontare e risolvere i problemi. Sulla base di questi principii, il CTAO ha creato il programma Astrodiversity – un’iniziativa volta a sviluppare e supportare varie attività in un’ottica di diversità e inclusione.
Attività e iniziative

Il daltonismo (o deficit della visione dei colori) è una condizione che limita, in modo parziale o totale, la capacità di distinguere i colori. Colpisce circa 1 uomo su 12 e 1 donna su 200 [1]. La forma più comune è il daltonismo rosso-verde, che in realtà altera la percezione dell’intero spettro dei colori, poiché rosso e verde contribuiscono alla formazione di molti altri colori.
Essendo un osservatorio internazionale, i cui lavori raggiungono tutto il mondo, il CTAO incoraggia tutti i membri e partner a seguire alcune buone pratiche nella scelta di pattern e palette di colori adatte per la pubblicazione di grafici scientifici e divulgativi, poster e presentazioni, oltre a fornire descrizioni inclusive. Queste linee guida sono applicate nei processi di revisione del materiale da parte dell’Ufficio Pubblicazioni e Relatori (SAPO, dall’inglese Speakers and Publications Office) e dell’Ufficio Comunicazione, Educazione e Divulgazione.
Il documento è disponibile per tutti, in modo che si possano più facilmente seguire e condividere le linee guida da seguire con l’obiettivo di promuovere ambienti di lavoro più inclusivi. Per commenti o suggerimenti, contattate: Alba Fernández-Barral, Responsabile Comunicazione CTAO.
Scarica “Le migliori pratiche del CTAO per pubblicazioni e descrizioni amichevoli con i colori”.
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Come parte di un più ampio sforzo globale per affrontare la disuguaglianza di genere e creare modelli di riferimento, “Women of CTAO” presenta esperte provenienti da un’ampia gamma di discipline – tra cui astrofisica, ingegneria, divulgazione e amministrazione – che condividono i loro percorsi accademici, i successi professionali e le esperienze personali nella scienza, così come i loro contributi al CTAO.

Una serie mensile di articoli che raccontano le storie di persone provenienti da gruppi sotto-rappresentati nella scienza, il cui lavoro ha modificato la conoscenza scientifica e promosso ambienti più aperti e inclusivi. Scritti da membri del CTAO, e collaboratori esterni di istituzioni partner, ogni mese i brevi articoli offrono uno sguardo personale e professionale sulla vita di queste figure di riferimento. Leggete gli articoli nella sezione dedicata.

“AMANAR: Sotto lo stesso cielo” è un progetto per promuovere l’educazione scientifica e lo sviluppo delle competenze scientifiche nei bambini che vivono nei campi profughi Saharawi di Tindouf (Algeria), attraverso l’osservazione e la comprensione dell’Universo. L’iniziativa vuole anche incoraggiare la pace, la comprensione reciproca e il senso di cittadinanza globale sotto lo stesso cielo.
Ideato dall’organizzazione internazionale GalileoMobile e dalla Asociación Canaria de Amistad con el Pueblo Saharaui (ACAPS), il progetto combina attività di divulgazione e in Spagna nei mesi di luglio e agosto, nell’ambito del programma “Vacanze di Pace” (“Holidays in Peace”), con visite ai campi profughi da parte di scienziati ed esperti.
Il CTAO è un partner attivo di questo progetto fin dalla sua concezione, supportando l’organizzazione delle attività e la fornitura di materiale educativo per le visite ai campi. Il programma è iniziato nel 2019, con attività nelle Isole Canarie e nei campi profughi saharawi, e continua ad essere attivo. Nel 2022, le attività si sono estese ad altre regioni della Spagna e sono previste nuove iniziative anche in altri paesi.
Nel 2020, a causa delle restrizioni per il COVID-19, il progetto si è svolto online con una versione speciale chiamata “e-AMANAR”.
Contattate l’Ufficio Comunicazione del CTAO per maggiori informazioni o per collaborare.




