Bologna, Italia – Giovedì 18 aprile, durante la sessione conclusiva del CTAO Science Symposium al Teatro Duse di Bologna, il Direttore Generale del CTAO, Dr. Stuart McMuldroch, ha annunciato ufficialmente la nuova fase di crescita dell’Osservatorio. Sostenuto dall’approvazione di 30 milioni di euro da parte degli organi direttivi del CTAO nel settembre 2023, questo nuovo periodo pone fine alla fase di progettazione dell’Osservatorio, mentre si avvia un importante sviluppo infrastrutturale per operare configurazioni intermedie di telescopi nei prossimi anni.

“Stiamo passando dai singoli telescopi prototipo alla costruzione di configurazioni intermedie di array su entrambi i siti in Spagna e in Cile”, ha spiegato il Dr. McMuldroch durante la sua presentazione. “Sebbene il nostro obiettivo sia quello di raggiungere la configurazione Alpha, questi sottoinsiemi saranno già più potenti di qualsiasi strumento esistente”.

“Le configurazioni intermedie dell’array avranno prestazioni da due a tre volte superiori rispetto all’attuale generazione di strumenti a terra, consentendo al CTAO di rilevare sorgenti più deboli e la variabilità su scala minuta dei segnali dei raggi gamma”, afferma Roberta Zanin, scienziata del progetto CTAO.

La crescita del CTAO non sarà evidente solo in termini di hardware, ma anche di software e personale. In primo luogo, l’Osservatorio inizierà ad applicare pacchetti software avanzati, passando dai test all’integrazione dei sistemi chiave che controllano i telescopi ed elaborano i dati. Inoltre, l’organizzazione centrale del CTAO raddoppierà il suo personale per sostenere il progresso dell’Osservatorio su tutti i fronti, da quello scientifico e ingegneristico a quello informatico e amministrativo.

Per celebrare questo traguardo, Stuart ha anche lanciato la nuova identità visiva e il nuovo sito web del CTAO durante il suo intervento. Un importante aggiornamento è che “CTAO” definirà ora l’Osservatorio e il progetto internazionale, abbandonando il termine “CTA”.

“Il CTAO è stato costruito grazie a una crescente partnership internazionale composta da vari team con compiti, scopi e persino gestioni diverse, ma che condividono un obiettivo comune: costruire il più grande osservatorio di raggi gamma del mondo per realizzare una scienza trasformativa”, afferma Stuart. “Il “CTAO” racchiude questo sforzo congiunto, rappresentando tutti i gruppi coinvolti”.

Il nuovo logo e il marchio del CTAO riflettono questa nuova fase di crescita e collaborazione con un’estetica pulita e moderna che posiziona chiaramente l’Osservatorio per il suo status attuale e futuro nel settore. Il sito web(www.ctao.org) è la manifestazione più visibile di questa transizione, in quanto fornisce un’interfaccia coinvolgente e immersiva al pubblico e agli scienziati per interagire con la scienza, la tecnologia e i partner che stanno dietro al CTAO.

Guarda il video di lancio:

Iscriviti per ricevere la nostra newsletter

Registrandoti, riceverai aggiornamenti sulla costruzione, notizie dai nostri partner, le ultime prospettive di scoperta e altro ancora direttamente nella tua casella di posta. Disponibile solo in inglese.

Il CTAO entra in una nuova fase di crescita - CTAO